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Regione: Umbria

 
					
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I DA Panicale Panicale (PG) 43°02'00.0"N - 12°06'00.0"E Dista poco più di 30 km da Perugia e 128 Km da Roma. Ci si arriva dalla A1, uscita Chiusi Chianciano Terme. Poi la E45 e infine la SR 220 1/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
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I DA Visitiamo Panicale Panicale sorge su una collina ai piedi del monte Petrarvella a 641 m s.l.m.) nella Val di Chiana romana, situata tra la vallata del lago Trasimeno e la val- le del fiume Nestòre. E' una terra di confine: campi fertili, con una parti- colare vocazione per l'olio e il vino che vengono prodotti in grande qualità, clima mitigato dal vicino lago Trasime- no. Il borgo in origine era un castel- lo ed è ancora racchiuso intorno alle sue mura; Un avamposto di Perugia verso ovest e la Val di Chiana. 2/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
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I DA Cosa vedere a Panicale Il centro storico del borgo alto medie- vale è costruito a ellissi concentri- che. La piazza Umberto I sorge su una cisterna romana. In mezzo, la fontana e un pozzo che funziona con l'acqua pio- vana. Da vedere, la Collegiata di San Michele Arcangelo, con l'"Adorazione dei pastori, cinquecentesca tavola del- la scuola del Perugino; In piazza Maso- lino, punto più alto di Panicale, si trova il palazzo del Podestà, risalente al XIV secolo, sede dell'Archivio sto- rico e notarile, costruito in stile lombardo-gotico. Da lassù, si gode del panorama mozzafiato sul lago Trasimeno e i territori di confine tra Umbria e Toscana. 3/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
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I DA Cosa vedere a Panicale e dintorni Appena fuori Porta Fiorentina, si arri- va alla cinquecentesca chiesa di Sant'Agostino. Al suo interno, resti di affreschi attribuiti alla scuola del Perugino. Da vedere anche San Sebastia- no, con i capolavori del Rinascimento: l'affresco "strappato" Madonna in Trono tra angeli musicanti e Il Martirio di San Sebastiano, dipinto nei primi del 1500 dal Perugino. Da visitare anche il Museo del Tulle, con i ricami della scuola di Panicale, il Museo di arredi e paramenti sacri nel romitorio della Chiesa della Madonna della Sbarra. Di grande fascino anche l'Ottocentesco Teatro Cesare Caporali. 4/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
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I DA Da gustare a Panicale Di certo è ottimo l'olio extravergine d'oliva che si produce nelle campagne del borgo. Sulle tavole si mangiano gli umbricelli al sugo o i crostini con fa- raona. Nel territorio, un tempo vive- vano gli etruschi che nella pianura sottostante hanno lasciato una preziosa eredità biologica, possiamo dire così Si tratta della fagiolina del Trasimeno un legume che richiede una coltivazione lunga, faticosa e ancora tutta manuale. E' un fagiolo minuscolo, di forma ovale che cresce di vari colori: dal crema al nero al salmone. Ha un sapore tenero, burroso e particolarmente saporito. 5/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO

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