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La sensibilità degli alberi
Sapevate che gli alberi si avvisano a
vicenda dei pericoli?
E sì, lo fanno attraverso sostanze
chimiche rilasciate nell'aria. Esiste,
poi, una rete sotterranea: attraverso
le radici si scambiano nutrienti, ma
anche, appunto, segnali di allarme.
Si parla addirittura di sensibilità
degli alberi perché, da alcune ricerche
è emerso che provino dolore e addirit-
tura conservino una sorta di memoria
dei sentimenti.
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a cura di RAI Meteo
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La sensibilità degli alberi (2)
Si parla, infatti, di timidezza della
chiome, un fenomeno conosciuto fin da-
gli anni '50, che racconta di un deli-
cato ed estremo rispetto che esiste fra
gli alberi. Le piante, grazie ai foto-
recettori, percepiscono la presenza di
un albero accanto, complice la luce, e
smettono di crescere lateralmente, ma
lo fanno solo verticalmente, per non
dare fastidio all'albero vicino.
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a cura di RAI Meteo
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La salute degli astronauti in orbita
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Tra l'altro, esiste proprio la sindrome
da adattamento spaziale che colpisce
gli astronauti i primi giorni, con di-
sorientamento, nausea e vomito, il
cosiddetto "space fog (annebbiamento da
spazio). Dura pochi giorni, ma ci fu un
caso, quello del senatore Jake Garn, in
cui fu molto acuta, tanto che fu creata
la scala Garn per definirne meglio la
gravità.
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Le zanzare hanno scoperto l'Islanda!
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L'aumento delle temperature sta ridise-
gnando le mappe della biodiversità e
gli studiosi ritengono che, nonostante
il clima rigido, alcune specie possano
trovare habitat favorevoli alla loro
riproduzione, essendo presenti, sull'i-
sola, paludi e zone umide.
Chissà quanto tempo resta ancora, inve-
ce, agli abitanti dell'Antartide prima
di conoscere il fastidioso ronzio not-
turno delle zanzare, dato che il cam-
biamento climatico non è un concetto
astratto e quindi prima o poi le zanza-
re riusciranno di certo a spingersi
sempre più a nord! 4/4
a cura di RAI Meteo
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