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Scoperta in Marocco la più antica
struttura difensiva del Nord Africa
al di fuori della Valle del Nilo
A Oued Beht, nel Marocco nord-occiden-
tale, un gruppo internazionale di ar-
cheologi di cui fa parte l'Istituto di
scienze del patrimonio culturale del
Consiglio nazionale delle ricerche
(CNR ISPC), ha riportato alla luce il
più antico sistema difensivo finora
noto in Nord Africa, risalente a oltre
3.500 anni fa.
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Scoperta in Marocco la più antica
struttura difensiva del Nord Africa
al di fuori della Valle del Nilo
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La scoperta aggiunge un nuovo tassello
alla storia di uno dei più importanti
insediamenti preistorici del Mediterra-
neo occidentale. I risultati sono frut-
to della terza campagna di scavo dell'
Oued Beht Archaeological Project (OBAP)
e sono pubblicati sulla rivista Libyan
Studies. Con il CNR ISPC hanno realiz-
zato lo studio l'Institut National des
Sciences de l'Archéologie et du Patri-
moine del Marocco,
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Scoperta in Marocco la più antica
struttura difensiva del Nord Africa
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l'Università di Cambridge e l'ISMEO -
Associazione Internazionale di Studi
sul Mediterraneo e l'Oriente, sotto la
direzione di Giulio Lucarini, Youssef
Bokbot e Cyprian Broodbank. Le dimen-
sioni del complesso testimoniano una
notevole capacità di pianificazione e
organizzazione del lavoro, riflettendo
una società articolata capace di strut-
turare lo spazio insediativo secondo
precise esigenze e strategie.
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Scoperta in Marocco la più antica
struttura difensiva del Nord Africa
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Nel corso del tempo, infatti, il nucleo
dell'abitato venne spostato dall'area
settentrionale più aperta, verso lo
sperone roccioso a sud, più protetto e
difendibile.
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Irrigazione "smart" per il
basilico viola (2)
del suolo, della pianta e degli alimen-
ti dell'Università di Bari, in collabo-
razione con l'Università del Salento,
ha analizzato l'effetto di diversi li-
velli di disponibilità idrica sul basi-
lico viola coltivato senza suolo.
I risultati evidenziano che l'impiego
di sensori di umidità del substrato
consente di gestire in modo molto accu-
rato l'irrigazione, permettendo di ap-
plicare condizioni di stress idrico
idrico controllato.
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Irrigazione "smart" per il
basilico viola (3)
In particolare, livelli moderati di
stress hanno determinato un significa-
tivo incremento dei composti bioattivi,
come polifenoli e tocoferoli, associati
al valore nutraceutico del prodotto.
Parallelamente, a fronte di una lieve
riduzione della biomassa prodotta, la
riduzione controllata dell'apporto
idrico ha comportato un miglioramento
dell'efficienza d'uso dell'acqua, con
incrementi fino al 39%.
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