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La fine del mito
I ruggenti anni Venti si identificarono
con la sovrapproduzione delle fabbriche
e la corsa all'acquisto in Borsa da
parte degli americani con quasi sempre
un forte indebitamento. Mentre l'econo-
mia cresceva, la società americana en-
trava nei meccanismi della corruzione:
il proibizionismo, la sensualità del
jazz, la rivoluzione delle donne e l'e-
donismo portarono alla cosiddetta "de-
nigrazione dei costumi". Nel '29, gli
investitori capirono che le cose stava-
no precipitando. Il brusco crollo di
Wall Street fu l'inizio della Grande
Depressione che si allargò presto anche
all'Europa.
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La fine del mito
F. Scott Fitzgerald, "Il grande Gatsby"
Feltrinelli euro 9.02
Un libro ma anche un film dove l'età
del jazz, piena di luci, belle auto e
party, si cela nella notte fatta di
crudezza e senso di solitudine, capaci
di distruggere qualsiasi debole vita.
Siamo nel 1922 e Nick si trasferisce a
NewYork.Affitta una casa a Long Island,
brulicante di nuovi ricchi. Gatsby è il
suo misterioso vicino di casa che rap-
presenta come il mito americano va sfa
sfaldandosi mantenendo lo sfavillio di
facciata. Un'autobiografia dell'autore,
ex alcolista e casanova,che si è trova-
to alle prese con la sua esistenza, vo-
tata alla dissoluzione.
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La fine del mito
Mauro Marchesini, "Viale del tramonto"
Gremese Ed. euro 18.52
Hollywood si è sempre guardata dentro
esplorando splendori e miserie della
industria cinematografica. "Viale del
tramonto" è una pellicola del 1950, di-
retta da Billy Wilder, che conquistò
pubblico, critica e 3 Oscar. L'opera
racconta del legame tra un giovane sce-
neggiatore e una ex diva del muto, cin-
quantenne. L'ossessione dell'immortali-
tà davanti alla cinepresa tra il melo-
dramma e l'assurdo. Nel libro, due in-
terviste immaginarie, nuovi indizi per
sentieri poco battuti dal film. Un pro-
filo, a volte, inedito della Hollywood
classica.
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La fine del mito
F. Scott Fitzgerald, "Belli e dannati"
Rusconi euro 12.35
1921. La storia di una coppia e della
loro progressiva decadenza morale. Glo-
ria è bellissima, viene dal Kansas e
tanti si sono innamorati di lei; Antho-
ny è un giovane rampollo di una ricca
famiglia che, a soli 25 anni, si sente
stanco della vita. Sono belli e inno-
centi, l'alcol e l'avidità li danneran-
no: la "generazione perduta" che Fitz-
gerald e sua moglie Zelda hanno rappre-
sentato. Una satira sociale, una criti-
ca alla politica e alla morale america-
na di quegli anni della crisi dei valo-
ri e del proibizionismo che terminerà
con la crisi del '29.
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