Roma, ENEA studia l'impatto delle
vibrazioni da traffico sui monumenti
Lo studio ha utilizzato sismometri a
diversi livelli dei monumenti, con
frequenza di 200 Hz (un campionamento
ogni 0,005 secondi), per misurare la
velocità del punto di posizionamento.
I risultati evidenziano che le ampiezze
delle vibrazioni tendono ad aumentare
nella parte sommitale delle strutture
rispetto alla base. Questo incremento
varia comunque di intensità a seconda
delle specifiche caratteristiche
geometrico-strutturali di ciascun
monumento e in base alla sua distanza
complessiva dalla sorgente delle
vibrazioni stesse.
www.Enea.it
fonte Enea
Ambiente 450 Io non rischio 461>464
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